Is Paulis è una di quelle location che, quando pensi a un matrimonio, ti fa subito venire in mente la luce calda del tramonto, il sole che scende sulle vigne e quella terrazza panoramica che al calar del giorno diventa davvero magica.
Simone & Daniela però hanno scelto una strada diversa, cioè vivere Is Paulis di giorno, con un matrimonio di fine maggio iniziato al mattino e proseguito fino alla festa. Ed è proprio questa scelta che ha reso la loro giornata interessante anche dal punto di vista fotografico, perché la stessa location, in un orario diverso, cambia completamente atmosfera.
Una mattina nelle case dei genitori
Il 30 maggio è iniziato a Serramanna, nelle case delle rispettive famiglie.
Simone si è preparato con i genitori, i fratelli e i testimoni. Daniela invece ha vissuto i preparativi circondata dai suoi genitori, dal fratello, dalla cognata, dai nonni e dai testimoni. Il bello delle foto ai preparativi non è solo il ricordo dell’attesa, ma soprattutto il tempo condiviso con le persone che ti accompagnano sempre e che, in quel giorno, non puoi che desiderare accanto.
Daniela ha indossato il suo abito del Gruppo Collu, valorizzata dal trucco di Ela Dealia e dall’acconciatura di Stefania Collu di The Bride Secret. A vestirla è stata colei che le aveva venduto l’abito, con l’aiuto della mamma. Perché la mamma, durante i preparativi, non può essere sostituita da nessuno!
Poi è arrivato il first look con il papà. Un momento che mi emoziona sempre e che questa volta è stato davvero particolare. Daniela gli si è avvicinata alle spalle, lui ha aspettato che fosse lei a toccargli la spalla e, quando si è voltato, l’emozione è arrivata subito, senza filtri. Sono quei momenti che non hanno bisogno di essere costruiti. Basta esserci, nascosti dietro la macchina fotografica, anche per mascherare qualche lacrima scappata!
Poco dopo è arrivato anche il bouquet, portato a Daniela direttamente dalla suocera, come vuole la tradizione della sua zona. Un piccolo gesto che mi piace sempre raccontare, perché sono proprio queste particolarità a rendere ogni matrimonio diverso dall’altro.






































La cerimonia a San Leonardo
Dopo i preparativi, il matrimonio è proseguito nella Chiesa di San Leonardo a Serramanna, allestita da Maryanna Aramu di MA Florist con composizioni floreali curate nei dettagli. A completare tutto c’erano i libretti della messa, i conetti e i ventagli personalizzati realizzati da Alessandra Caredda di Paper with Love.
La cerimonia è stata partecipata e sentita, proprio come Simone & Daniela che son stati sempre sorridenti, emozionati e sempre a loro agio.
All’uscita dalla chiesa li ha accolti una vera pioggia di riso, seguita da abbracci, congratulazioni e tanta gioia condivisa, oltre che da sa ‘ratzia da parte delle mamme. Si tratta di un’antica tradizione sarda di buon auspicio, in cui il lancio di riso, grano, petali, confetti o altri piccoli elementi augurali accompagna gli sposi verso la loro nuova vita insieme.








































Una sorpresa prima del ricevimento
Prima di raggiungere Is Paulis, però, ci siamo concessi una tappa speciale.
Una delle nonne di Daniela non era riuscita a essere presente alla cerimonia, così abbiamo deciso di farle una sorpresa e siamo andati a trovarla mentre era ancora a pranzo.
È stato un momento breve, ma di quelli che difficilmente si dimenticano. L’emozione di vedersi, gli abbracci, la sorpresa e la gioia di poter condividere almeno un piccolo pezzo di quella giornata insieme. (Io, ovviamente, ho pianto come una fontana. 😂)




Is Paulis, ma con una luce diversa
Da Serramanna ci siamo spostati verso Is Paulis quando il sole era ancora alto.
La terrazza sulla valle e sulle vigne, famosa per la sua luce al tramonto, in pieno giorno mostrava un volto completamente diverso. Le vigne erano illuminate in modo diretto, con un cielo azzurro intenso che creava un contrasto forte con la palette scelta dagli sposi.
Il celeste e il carta da zucchero tornavano negli allestimenti, nel tableau e nei segnatavoli realizzati da Paper with Love, mentre i centrotavola di MA Florist completavano l’atmosfera.
Il risultato era un ambiente fresco, luminoso e molto vivace.
Qui vale la pena dirlo chiaramente: la luce diurna permette di vedere gli allestimenti in tutta la loro intensità, ma per i ritratti è meno morbida. A mezzogiorno le ombre sono più nette e il sole alto crea contrasti che non sono ideali per la fotografia di coppia ed è per questo abbiamo deciso di aspettare il momento giusto.














Una festa iniziata a tavola
A tavola l’atmosfera è rimasta allegra e vivace.
Dopo i deliziosi finger food di Alessandro Taras, gli invitati si sono accomodati e Laura dei Superanimatori ha fatto quello che sa fare meglio: coinvolgere tutti e trasformare ogni pausa tra una portata e l’altra in un momento di festa.
Anche i dettagli hanno continuato a raccontare la cura della giornata, dalle bomboniere di Lumiere NG Luxury Candle alla confettata.
Poi ci si è spostati in giardino per il taglio della torta, una delicata creazione multipiano di Tentazioni Lab circondata dai fiori celesti di MA Florist. A completare la scenografia c’erano anche le sparkular che, con il sole ancora alto, si sono fatte vedere appena, ma hanno comunque aggiunto un piccolo tocco di atmosfera intorno agli sposi.
A seguire il lancio del bouquet e della giarrettiera, il carretto dei gelati de I Fenu e il mirror dei Superanimatori con le foto stampate sul momento. In mezzo a questa atmosfera c’era anche il Flower Bar, un angolo pensato per permettere agli invitati di scegliere tra diversi fiori e creare il proprio piccolo bouquet da portare con sé. Un’idea semplice che ha permesso agli ospiti di portarsi a casa un ricordo floreale del matrimonio, senza sprechi.
Poi il primo ballo, accompagnato finalmente dalle sparkular che, con la luce più bassa, sono riuscite a farsi vedere molto meglio! 😄
Poi quello con i genitori, sempre tra i momenti più intensi della giornata, e infine la festa.



































































Qualche minuto solo per loro
Durante il ricevimento, quando il sole ha iniziato a scendere, ci siamo allontanati per pochi minuti verso le vigne accanto alla location, insieme al mio collaboratore Matteo P., che mi ha affiancata durante il servizio. Lavorare in due ci ha permesso di realizzare in pochi minuti una varietà di immagini e prospettive, senza sottrarre troppo tempo agli sposi né alla festa.
Non volevamo togliere troppo tempo agli invitati, ma allo stesso tempo era importante regalare a Simone & Daniela un momento tutto loro.
La distanza era minima e questo, nel mio modo di lavorare, è fondamentale: non trasformare mai il servizio di coppia in un’assenza dal matrimonio.
In quei pochi minuti abbiamo trovato una luce più morbida, evitato le ombre dure sui volti e recuperato quella qualità che la golden hour sa dare in modo naturale.
E questa è una cosa che spesso si sottovaluta, cioè che non tutte le location permettono di farlo facilmente. A Is Paulis basta davvero poco per spostarsi e cambiare completamente atmosfera e luce. In altri posti, invece, si resta sempre nella stessa condizione, anche quando la luce non è delle migliori.
Anche la presenza di Favole, videomaker e reporter, ha permesso di lavorare senza interrompere il flusso della giornata. Nessuno ha dovuto fermare nulla o ricreare momenti: il matrimonio è continuato a vivere mentre noi eravamo con gli sposi, perché la cosa più importante è raccontare tutto senza chiedere alla giornata di fermarsi.


















Non esiste un solo modo di vivere Is Paulis
Il matrimonio di Simone & Daniela mi ha ricordato una cosa semplice: una location non è mai legata a un solo momento della giornata.
Is Paulis dà sicuramente il meglio di sé al tramonto, quando la luce diventa morbida e dorata. Se si ama quell’atmosfera, è una scelta perfetta. Ma un matrimonio al mattino racconta la stessa location in modo completamente diverso, cioè luce più forte, colori più vividi e una giornata vissuta interamente insieme agli invitati.
Il bello del fotografare un matrimonio è anche mettersi in gioco, e non raccontare una location soltanto nel suo momento più famoso, ma scoprire insieme agli sposi tutto quello che può diventare.
Se anche voi state immaginando il vostro matrimonio in Sardegna e cercate qualcuno che sappia raccontarlo con naturalezza, sarò felice di conoscervi. Contattatemi senza impegno QUI ♡
